Protesi
Negli Studi Dentistici Passerini, la perdita di un dente trova soluzioni protesiche fisse o mobili progettate su misura per te. Combinando precisione clinica e materiali invisibili di ultima generazione, rigeneriamo la funzionalità e la naturale bellezza della tua bocca, proteggendo l’equilibrio del tuo volto nel tempo.
Cosa comprende la
protesi
Protesi fissa
Le protesi fisse permettono di sostituire i denti mancanti mediante denti fissi si può quindi, oltre che sostituire i denti mancanti con ponti, modificare forma e colore dei denti a fini estetici, oppure proteggere denti compromessi (devitalizzati, con grosse otturazioni, con problemi congeniti) tramite intarsi o corone. Le protesi fisse sono fissate ai denti naturali e permettono, oltre di chiudere degli spazi di denti mancanti (ponti), anche di proteggere e riabilitare da un punto di vista funzionale ed estetico elementi dentari particolarmente compromessi (intarsi e corone).
Corone, intarsi e ponti
Quanto un dente ha una ricostruzione molto estesa e le pareti hanno uno spessore inferiore ai 2 mm oppure tutta una cuspide è stata ricostruita in seguito a frattura o carie, è indicata l’esecuzione di una protesi fissa di protezione funzionale che eviti ulteriori fratture con possibile perdita del dente. La differenza tra intarsi e corone si basa unicamente sulla forma che viene data al dente coinvolto.
Gli intarsi sono frammenti di dente che il laboratorio odontotecnico costruisce e in cui non tutto il dente viene limato. Normalmente per ottenere una buona protezione funzionale tutta la superficie masticante del dente viene limata e nei casi estetici anche la parte esterna per avere una buona integrazione con i denti adiacenti.
Le corone invece sono restauri eseguiti quando tutto il dente viene limato a 360° fino ad arrivare al margine gengivale.
La ricopertura del dente limato con la protesi fissa è quindi completa e si parla quindi di corona. In caso di più denti limati e riabilitati con delle corone unite si parla invece di ponte (esempio per sostituire un dente mancante).In entrambi i casi il dente è già stato in precedenza limato e magari ricostruito a causa di una carie o frattura o devitalizzazione ed è quindi già pronto per la realizzazione della protesi fissa.
Un ponte dentale è un dispositivo protesico fisso, che serve a coprire lo spazio lasciato libero da uno o più denti mancanti o estratti. In termini specialistici, tale spazio vuoto è detto gap dentale o, semplicemente, gap.
L’installazione di un ponte dentale è un metodo di restauro odontoiatrico. Il ponte dentale per sostituire elementi dentali è una soluzione che utilizza denti naturali in alternativa all’utilizzo di un impianto dentale inserito chirurgicamente.
Entrambi, sia il ponte tra elementi naturali che l’impianto dentale, con caratteristiche diverse ed indicazioni diverse, sono dispositivi protesici fissi per la sostituzione di uno o più denti mancanti o estratti.
Materiali per la protesi fissa
I materiali utilizzati variano a seconda del risultato finale che si vuole ottenere ed in base alla situazione clinica di ogni paziente.
Sicuramente di forte attualità è l’utilizzo del disilicato di litio che offre oltre alla notevole resistenza, anche un enorme vantaggio estetico potendo scegliere lo stesso colore del dente naturale (prima scelta in caso di intarsi). Altro materiale molto resistente ed elevata valenza estetica è l’ossido di zirconio, un materiale ancora più resistente ed oggi molto performante. Entrambi questi materiali, grazie alle moderne tecnologie CAD/CAM possono essere fresati a partire da blocchi interi di materiale formando così intarsi, corone e ponti monolitici.
I materiali di “vecchia generazione” come oro, lega metallica, titanio, cromo-cobalto, ricoperti da ceramica, composito o resina possono ancora essere utilizzati ma non sono più la prima scelta ed il loro utilizzo è sempre più ridotto.
Presso gli Studi Dentistici Passerini possiamo riassumere l’utilizzo dei materiali in questo modo:
– Intarsi: composito o disilicato di litio monolitico CAD/CAM;
– Corone/ponti: ossido di zirconio monolitico CAD/CAM o lega composito o lega ceramica in casi specifici.
Fasi operative per protesi fisse su denti naturali
Nei casi più complessi la realizzazione di una protesi fissa (soprattutto ponti estesi o riabilitazioni fisse complete) inizia con la sua progettazione digitale in laboratorio. Avremo quindi già a disposizione la forma ideale finale dei denti da riabilitare e delle dime in silicone per seguirne i contorni durante la preparazione.
Il dente viene quindi limato con una determinata forma (meno per intarsi, completamente per le corone e ponti) che permetta di avere lo spazio necessario per il materiale protesico. In seguito viene presa un’impronta con il nostro scanner intraorale e messa una otturazione provvisoria a protezione (intarsi) o una o più corone provvisorie ( a seconda che si tratti di corone o ponti)
L’odontotecnico dopo pochi minuti avrà già ricevuto il file digitale 3D della bocca del paziente e potrà quindi iniziare la progettazione finale della forma dell’intarsio (copia della progettazione iniziale). Una volta finito il modello digitale 3D, l’odontotecnico avvierà la produzione del manufatto a partire da un piccolo blocco di materiale scelto che grazie ad un fresatore CAD/CAM sarà pronto nel giro di poco tempo. Passerà in seguito al controllo precisione, caratterizzazione, cottura in forno e tutte le fasi di laboratorio necessarie.
Nel secondo appuntamento la protesi viene provata in bocca verificando i margini, il colore, la forma e la precisione con prove cliniche e radiografiche (se necessario).
Il terzo appuntamento avverrà invece la consegna definitiva del manufatto che potrà essere cementato definitivamente o provvisoriamente a seconda del singolo caso (necessità di rivalutazione, complessità, eccetera).
Protesi mobili di nuova generazione
Le protesi mobili, sono degli apparecchi protesici che anche se esteticamente e funzionalmente perfetti è possibile toglierli per pulire perfettamente durante le manovre di igiene orale.
Noi siamo fautori della riabilitazione occlusale con protesi fissa ogni volta che si possa eseguire ma la protesi mobile è comunque importantissima in tanti pazienti ai quali, per motivi clinici, igienici, di età e di costo, è preferibile consigliare questo tipo di riabilitazione rispetto ad una protesi fissa o una su impianti.
La protesi mobile, per noi negli Studi Dentistici Passerini, è un presidio molto utile in situazioni specifiche come protesi economica, semplice nella manutenzione e nell’igiene. Come soluzione protesica assolutamente molto interessante le progettiamo e le facciamo eseguire, da tecnici di ampia manualità ed esperienza, in maniera molto molto accurata ripristinando la fisiologia e l’estetica del paziente con i concetti gnatologici e di occlusione funzionale, in cui crediamo, con diversi tipi di protesi mobile.
Come tutte le tecnologie odontoiatriche anche quella delle protesi mobili si è molto evoluta e noi ne abbiamo da sempre seguiti i progressi e miglioramenti tecnici e dei materiali.
Per noi degli Studi Dentistici Passerini l’applicazione su un paziente di una protesi mobile molto molto estetica e fisiologica come dispositivo medico in grado di ristabilire la normale anatomia e funzionalità dell’apparato masticatorio è fonte di grande soddisfazione.
E’ assolutamente gratificante sentire che il paziente ci riferisce che mangia bene e soprattutto che nessuno si accorge che la sua occlusione è riabilitata con una protesi e nessuno pensa che la sua bocca non è tutta di denti naturali.
Grazie alla duplice funzione terapeutica ed estetica delle protesi, è possibile ritrovare la masticazione, il sorriso e i naturali lineamenti del viso.
Abbiamo grande cura nei richiami di controllo e nella manutezione delle protesi mobili nel tempo. Per farle essere perfette nel tempo, come noi le vogliamo, seguiamo i pazienti con protesi mobili con controlli semestrali e interveniamo prontamente se la protesi inizia a non masticare bene, a muoversi e a non essere perfettamente aderente.
Da noi i controlli del paziente con protesi mobile vengono fatti come quelli per tutti gli altri pazienti con denti naturali e con impianti e siamo molto attenti a ritoccarle al minimo fastidio.
Protesi mobili su impianti
La perdita dei denti sia per trauma sia per malattia parodontale o carie, rappresenta spesso un problema funzionale per i pazienti che non hanno abbastanza denti per masticare in maniera efficace.
La soluzione più semplice ed economica per riabilitare questi pazienti é rappresentata dalle protesi complete rimovibili. Molto spesso però la richiesta dei pazienti é quella di rendere più ritentive e più stabili queste protesi. Per questo motivo si può ricorrere all’inserimento di impianti che permettono di ancorare le protesi a degli attacchi in titanio aumentando il comfort sia masticatorio (maggiore ritenzione e stabilità) sia estetico (rimozione dei ganci in metallo degli scheletrati). Molti pazienti già portatori di protesi mobili richiedono la trasformazione delle protesi esistenti in protesi rimovibili su impianti: le overdenture.
L’overdenture consiste in una protesi dentale rimovibile, valida sia per i pazienti che hanno perso tutti i denti, che per i pazienti che hanno riscontrato fastidi con una protesi mobile già in uso. Facile da rimuovere benché garantisca un saldo ancoraggio alle gengive attraverso attacchi in titanio. Inoltre è molto semplice da pulire, dunque estremamente igienica.
Tra i vantaggi dell’implantologia protesica rimovibile vi sono: forte stabilità e ritenzione agli attacchi in titanio; discrezione e conseguente incrementano dell’autostima; comfort in quanto la protesi non appoggia più solamente sulla gengiva; facilità di rimozione e quindi di pulizia. Sono quindi particolarmente indicate in pazienti con difficoltà di igiene nei quali una protesi fissa su impianti risulta sconsigliata.
Protesi rimovibili totali su impianti
Il numero di impianti necessari per supportare una protesi rimovibile su impianti dipende da quanta stabilità e ritenzione si vuole ottenere.
Normalmente si cerca di inserire il minor numero di impianti possibile in funzione del risultato desiderato. Questo concetto è di fondamentale importanza per cercare di contenere al massimo i costi biologici ed economici della procedura.
Per una protesi totale inferiore (dentiera) che si vuole stabilizzare e rendere meno mobile ne possono molto spesso bastare solamente 2 in posizione dei canini.
Inserendone 2 ulteriori in zona dei premolari/molari la stabilità e ritenzione miglioreranno ulteriormente, ma aumenteranno anche i costi.
Per una protesi superiore alla quale si vuole eliminare il palato per avere maggior comfort invece, bisogna prevedere almeno l’inserimento di 4 impianti di cui 2 nelle zone dei premolari/molari.
Per questo motivo la diagnosi iniziale accurata é fondamentale per capire le reali esigenze dei pazienti.

